#2 Notebook - Leggere l'Archivio
- Caterina Toso
- 17 lug
- Tempo di lettura: 1 min
Ogni archivio custodisce domande ancora aperte.
Alcune si nascondono in una fotografia dimenticata. Altre emergono solo quando un disegno viene affiancato all'oggetto realizzato decenni dopo. Talvolta basta una breve annotazion
e manoscritta per modificare l'interpretazione di un'intera serie.
La ricerca raramente inizia da una certezza.
Più spesso nasce dalla curiosità.
Un archivio può essere compreso solo se letto nella sua interezza.
Gli schizzi progettuali raccontano le prime intuizioni che danno origine a un oggetto. I disegni tecnici ne documentano misure, materiali e indicazioni di lavorazione. Prototipi, prove, pezzi scartati, campioni di murrine e test di colore testimoniano il lungo processo di sperimentazione che precede il risultato finale.
I disegni numerati, i cataloghi, le fotografie e il materiale commerciale mostrano come quegli oggetti siano entrati in produzione e siano stati presentati ai clienti. I documenti amministrativi restituiscono date, nomi, ruoli e l'organizzazione stessa dell'azienda. Le fotografie di famiglia, le lettere, i quaderni e i documenti personali aggiungono un ulteriore livello di lettura, restituendo il volto delle persone, delle relazioni e delle circostanze che hanno plasmato la storia della manifattura.
Ogni insieme di documenti risponde a domande diverse.
Considerati singolarmente offrono soltanto frammenti.
Letti insieme, permettono di ricostruire in modo più completo la storia.
Back to the Roots presenta l'archivio in questa prospettiva: non come una raccolta di documenti isolati, ma come un sistema di relazioni, in cui ogni collegamento contribuisce a una comprensione più profonda della storia della Fratelli Toso.
Galleria espositiva, 1968 Archivio Murrine Archivio fotografico - Illuminazione Archivio e Vetri



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